Attenzione: strada senza uscita!

Continua l'impasse sulle rilevazioni:
i soci restano fermi su posizioni differenti.
AUDIRADIO IN UN VICOLO CIECO
Investitori senza certezze. L'Upa: ripartire dai meter

"Audiradio resta chiusa in un vicolo cieco. Mentre potrebbe esserci una convergenza dei soci sui metodi di rilevazione delle audience nel 2012, continua a non esserci intesa su come tamponare il presente, su quali dati di ascolto comunicare al mercato. Sospesa da mesi l'indagine Cati+Diari per problemi tecnici, Audiradio, i cui ultimi dati utilizzabili per i network nazionali risalgono al 2009, si è avvitata in una impasse dalla quale non riesce a uscire. La società presieduta da Vincenzo Vitelli, e che ha come scopo sociale quello di fornire i dati di ascolto delle varie radio ai soci, ha tentato una mediazione mercoledì 26 gennaio, in un sottocomitato che, tuttavia, si è concluso in un nulla di fatto. La Rai rimane molto arroccata sulla sua posizione a favore dei Diari cartacei; Rtl 102,5, Rds, Finelco (105, Rmc, Virgin radio), Radio e reti, spingono invece per la pubblicazione dei dati Cati, quelli ottenuti con indagine telefonica, che sono disponibili ma che, per i problemi insiti nella ricerca, si è deciso di non pubblicare; Gruppo Espresso, Mondadori e Sole-24 Ore cercano una mediazione, non sposano ciecamente nessuna tesi, così come fa pure Upa. (...)"

da Italia Oggi

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